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Rio de Janeiro

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Idea Viaggio

Idee per i tuoi viaggi, emozioni, vacanze

Fortaleza - Morro Branco

Author: admin
10 1st, 2008

si trova verso Sud a 80 km da , si trova la suggestiva località di il suo litorale caratterizzato da erose scogliere di arenaria. Gli artigiani del paese attingono da queste la prima per i loro oggetti.
La quasi deserta, è un per chi vuol fuggire dalla folla per qualche ora.



Natal

Author: admin
08 19th, 2008

320 giorni di sole all’anno!
Se il sole è la vostra passione, è la vostra destinazione. Ha una tem peratura media annuale di 28°C non umido, sempre e la tem peratura media annuale dell’acqua è di 26° C.
E come evidenziato da un rapporto della ha l’aria più pulita di tutte le !

Sorge sull’, alla foce del fiume .
L’aeroporto di è l’aeroporto del più vicino all’Europa.
Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un primo al di fuori della
da qui il della città.
Il suolo sabbioso di impedì che la città diventasse zona di coltivazione della canna da
zucchero durante il periodo . Inoltre, larga parte dello stato di Grande do Norte è
nel cosiddetto Poligono della siccità, precipitazioni scarse e irregolari. Per secoli l’economia
dello stato si basò sull’allevamento del bestiame nelle più secche terre dell’interno.

Nel secolo scorso, ha beneficiato della crescita dell’industria del sale e del petrolio (nello stato
si trovano le maggiori riserve terrestri).

A 20 km della città si trova la stazione missilistica del “Barreiro do Inferno” da dove partono i missili mandati in orbita per scopi di ricerca. Il “barriera dell’inferno” deriva dalle sue di colore
rosso.

è cresciuta velocemente, ma in maniera piuttosto ordinata (rispetto alle maggiori città ); il traffico è regolare e non congestionato, i servizi pubblici sono ben distribuiti, è visibile
una coscienza ecologica; violenza e delinquenza sono molto scarse.

Seguendo la via costiera si raggiungono la “ de Ponta ” e la “ dos Artistas” veri punti focali del : qui si trovano molti ristoranti, alcuni semplici e informali dove
è possibile gustare ottimi piatti locali a base di carne e pesce.
La notte è sempre allegra e movimentata grazie alla vasta scelta che si propone
ed i vari locali musica dal vivo. Spesso ci si imbatte in feste improvvisate sulla , Partecipare a queste manifestazioni di spontanea vitalità non comporta alcun pericolo ma anzi permette di conoscere il carattere autentico e cordiale della sua gente.
A Ponta ci si trova al cospetto del “ do Careca”, una duna unica al mondo di 120 metri di altezza.



08 14th, 2008

Visita della città storica

Si inizia dal “Faro della Barra”, dove le acque della magnifica “Baia de todos os Santos” si incontrano . Si raggiungerà poi il “Centro Storico di ” il maggiore e meglio conservato complesso architettonico delle , attraversando i quartieri della Vittoria e . Si visiterà la , la famosa “ Chiesa Dorata” gli interni intagliati in legno pregiato e oro massiccio. Tutto ciò percorrendo le antiche stradine dove case del secolo XVIII, nei tipici colori pastelli, fanno da contorno ai suoni e ai panorami di cittá.

Bahia di notte

Si cenerà presso Il “Solar do Unhão” un bellissimo complesso architettonico di epoca , costruito nel XVIII secolo, come zuccherificio, sará lo scenario di questo spettacolo unico.
Saranno presentate vari tipi di : sacra dedicata agli Orixá ´s, divinitá del candomblé; il Maculele, acrobatica, ascie, nata nei “canaviais” (campi di coltivazione della canna di zucchero); il ballo del “Cabloco”, che gli indios propiziavano per la caccia; la “Capoeira”, -lotta, di origini africane, infine la
“Samba de roda”, eseguita esclusivamente da donne, com vestiti coloratissimi,
che é la piú tradizionale della regione.

di

una barca confortevole, si andrà a visitare due, fra le 36 isole del- la ”Bahia de todos os Santos”. La prima fermata sará nell “Ilhas dos Frades” ( dei Frati), tempo a disposizione per un nelle calme acque della bellissima Baia di “Nossa Senhora de Guadalupe”, oppure per bere qualcosa sulla .
Si proseguirà per “”, la piú grande fra le isole, dove si pranzerà. Breve passeggiata per le tranquille vie di , fino allan “Fonte da Bica”, che si dice abbia il potere di ringiovanire.

do

A soli 50 km a dall’aeroporto di , do nasce come un di che nel 1972 fu comprato da un industriale tedesco compresi i suoi abitanti, 7000 ettari di foresta ed una rovina. L’intenzione era quella di trasformare questo in un luogo per il turismo ecologico. A partire da quel momento fu proibita sia la raccolta delle uova di tartaruga che la cattura di uccelli canori, attività entrambe molto in voga, così come la costruzione di edifici più alti di una palma da . L’abbattimento di alberi è possibile solo dietro autorizzazione, non esistono mura delimitanti le proprietà private e per evitare la speculazione edilizia, gli stranieri non possono comprare le case del .
Il centro abitato è particolare ristorantini e negozietti d’artigianato, ma il punto è senza dubbio la di bianca, da , piccole lagune e scogliere.

de

E’ situata a dell’Arcipelago della Baia di Camamu, a 2 ore circa di da oppure a 25 minuti di volo piccoli aerei da 6/9 posti. L’ fu scenario di numerosi attacchi durante tutto il periodo . Il de São Paulo proteggeva il cosiddetto “falso sbarramento della Baía de Todos os Santos”, accesso strategico verso il riforn imento ai principali centri di commercio. L’importanza geografica dell’ durante il periodo giustifica e chiarisce la ricchezza dei monumenti storici presenti. Per la sua particolare conformazione costiera l’ è caratterizzata da quattro diverse fra loro: la Primeira dove furono costruite le prime case dei villeggianti; la Segunda forse può essere considerata la più famosa, qui si concentrano il maggior numero di baretti e ristoranti di tutti i tipi, senza dubbio è la più movimentata; la Terceira famosa per un piccolo isolotto, un’unica palma da nel mezzo, immersa proprio nella barriera corallina; la Quarta a prima vista sembra non avere fine, una grande barriera corallina forma innumerevoli piccole naturali.