

Idea Viaggio
Idee per i tuoi viaggi, emozioni, vacanze
Amazzonia
Author: admin
La regione dell’Amazonia è costituita da 7 milioni di kmq ed il Brasile ne ospita quasi 5, popolati da un milione di specie animali e vegetali, un decimo di tutte le specie viventi del nostro pianeta.
E’ attraversata dal Rio delle Amazzoni lungo ben 6.700 km, ospita oltre 1.000 affluenti, la sua foce ha un’ampiezza di 330 km e le sue acque colorano l’oceano Atlantico per circa 100 km.
L’origine del nome non è chiara: secondo la mitologia greca le Amazzoni era no delle guerriere che si facevano amputare un seno per maneggiare meglio l’arco, un’altra teoria è che derivi dalla parola india “amacunu” che significa acqua, nuvola, rumore.
Oggi la foresta Amazzonica, pur vivendo nella sua storia scriteriati tentativi di sfruttamento, continua ad essere il continente verde più grande e più ricco di specie viventi del mondo. Ospita oltre un milione di specie animali e vegetali.
Manaus, la capitale dell’Amazzonia si trova nel punto in cui il maestoso Rio delle Amazzoni accoglie due grandi affluenti: il Rio Negro caratterizzato dalle sue acque scure e il Rio Solimoes dalle acque più chiare.
read comments (0)
Iguaçu
Author: admin
Al confine con il Paraguay e l’Argentina, il sud del Brasile pro pone un capolavoro della natura: le cascate di Iguaçu che nascono dalla confluenza del Rio Paranà e del Rio Iguaçu. Sono ben 275 salti (il più grande è il cosiddetto “garganta do diablo), la cui altezza media è calcolata in 65 metri, che precipitano lungo uno strapiombo largo 3 chilometri.
Una leggenda degli indios attribuisce le cascate di Iguaçu all’opera diretta del loro dio, il Dio Serpente padrone del mondo. La storia narra di come la figlia del loro capo tribù, una ragazza di nome Naipi, a causa della sua straordinaria bellezza fosse stata destinata a vivere esclusivamente al servizio del Dio Serpente, dal curioso nome M’Boy. Ma la ragazza, innamoratasi di un giovane guerriero del villaggio e da questi corrisposta, un giorno fuggì con l’amato lungo il fiume. Il Dio Serpente, accortosi dell’improvvido gesto, per vendetta creò un’enorme spaccatura nella roccia facendovi precipitare il fiume, e con esso i due giovani, trasformando Naipi in una roccia ai piedi della cascata e il giovane guerriero in una palma ai bordi dell’abisso.
In realtà, la formazione delle cascate di Iguaçu (che nel linguaggio degli indios della zona significa “grandi acque”) risale a 120 milioni di anni fa, causata da una profonda spaccatura della crosta terrestre.
Fortaleza
Author: admin
Solare, festaiola e affascinante, troverete una città piena di gradevoli sorprese e molte emozioni. E non dimenticate di visitare i dintorni perché le spiagge del Cearà offrono uno spettacolo unico dalle loro maestose dune alle acque trasparenti del mare.
Sorge a nord dell’arido deserto del Sertao, nella regione del Cearà. La città gode
di un clima caldo durante tutto l’arco dell’anno ed è una rinomata meta turistica, grazie alle bellezze naturalistiche, al suo bel centro storico e al suo particolare stile di
vita, legato alla tradizione e lontano dai ritmi frenetici, che la rendono una delle località più
affascinanti e visitate del Brasile. Costituita da un centro storico molto interessante e da una
parte più moderna e povera, Fortaleza ha anche un litorale splendido ed è oggi un importante
centro per la pesca effettuata con le caratteristiche imbarcazioni, i jangadeiros.
La città deve il suo nome alla fortezza di Nossa Senhora da Assuncao, costruita nel 1611 dai portoghesi per difendersi dagli attacchi dei nemici, tuttora utilizzata come caserma.
I Brasiliani usano chiamarla “capital de la alegría”, un luogo dove è impossibile non divertirsi; incantevoli spiagge, tantissimi locali notturni, e soprattutto la cordialità dei suoi abitanti.
Nella sua parte turistica è una città giovane e di recente costruzione; grattacieli, centri commerciali,
lussuosi alberghi, ristoranti, discoteche e intrattenimenti di ogni tipo colorano il frenetico centro
urbano.
Da vedere la “Praia do Futuro” la spiaggia urbana preferita dai turisti, caratterizzata dalle Baracas de Praia dove potrete farvi servire in riva al mare dell’ottimo pesce appena pescato, e farvi coinvolgere dalla frizzante atmosfera, con musica dal vivo e divertimento fino all’alba.
Porto de Galinhas
Author: admin
Situata a 60 km da Recife, Porto de Galinhas è diventata una delle mete turistiche più ricercate del Brasile. I paesaggi paradisiaci delle sue dieci spiagge ed il sole presente tutto l’anno fanno di questo luogo la meta ideale per chi vuole rilassarsi o praticare sport come le immersioni ed il surfing. Le spiagge, caratterizzate da sabbia fine e chiara hanno acque trasparenti e calme che creano piscine naturali. Da settembre a marzo le star del Porto de Galinhas sono le tartarughe marine che arrivano per deporre le uova.
Recife
Author: admin
Recife è una città intensa che vibra al suono delle sue differenze culturali, unica per la sua storia ed attraente per i suoi innumerevoli richiami turistici. E’ un luogo carico di musica e magia. Se non ci credete venite e lasciatevi affascinare.
Recife significa scogliera. All’altezza della città i navigatori portoghesi nel sedicesimo secolo trovarono un passaggio attraverso la barriera corallina ed il luogo ideale per un porto
di importanza vitale. Fino all’arrivo degli olandesi nel diciassettesimo secolo, Recife fu soltanto il porto di Olinda, ricca sede arcivescovile.
Situata sulla foce dei fiumi Capibaribe, Beberibe e Jordão, la capitale del Pernambuco gode del nomignolo di Venezia Brasiliana collegata da numerosi canali e 39 ponti.
Le spiagge hanno acque tiepide e sono frequentate da moltissimi turisti per tutti i mesi dell’anno. La più famosa è quella di Boa Viagem che è anche la più frequentata, ricca di locali e ristoranti.
Per chi ama fare immersioni la città offre alcuni ottimi punti per un’avventura in fondo al mare, con piscine naturali ed un parco di naufragi con oltre 30 imbarcazioni. I relitti si trovano sommersi tra 9 e 58 metri di profondità e custodiscono ancora alcune preziosità storiche oltre a pesci, alghe e coralli.
A soli 7 km a Nord di Recife si trova Olinda (che in portoghese significa “Oh! Che bella!”), una delle città coloniali meglio conservate del Brasile. Non a caso nel 1982 è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, per le sue numerose chiese barocche e per il suo centro
storico.
Escursioni a Salvador de Bahia
Author: admin
Visita della città storica
Si inizia dal “Faro della Barra”, dove le acque della magnifica “Baia de todos os Santos” si incontrano con l´Oceano Atlantico. Si raggiungerà poi il “Centro Storico di Salvador” il maggiore e meglio conservato complesso architettonico delle Americhe, attraversando i quartieri della Vittoria e Campo Grande. Si visiterà la chiesa di San Francesco, la famosa “ Chiesa Dorata” con gli interni intagliati in legno pregiato e oro massiccio. Tutto ciò percorrendo le antiche stradine dove case del secolo XVIII, nei tipici colori pastelli, fanno da contorno ai suoni e ai panorami di questa cittá.
Bahia di notte
Si cenerà presso Il “Solar do Unhão” un bellissimo complesso architettonico di epoca coloniale, costruito nel XVIII secolo, come zuccherificio, sará lo scenario di questo spettacolo unico.
Saranno presentate vari tipi di danza: sacra dedicata agli Orixá ´s, divinitá del candomblé; il Maculele, danza acrobatica, con ascie, nata nei “canaviais” (campi di coltivazione della canna di zucchero); il ballo del “Cabloco”, che gli indios propiziavano per la caccia; la “Capoeira”, danza-lotta, di origini africane, infine la
“Samba de roda”, eseguita esclusivamente da donne, com vestiti coloratissimi,
che é la danza piú tradizionale della regione.
Con una barca confortevole, si andrà a visitare due, fra le 36 isole del- la ”Bahia de todos os Santos”. La prima fermata sará nell “Ilhas dos Frades” (Isola dei Frati), tempo a disposizione per un tuffo nelle calme acque della bellissima Baia di “Nossa Senhora de Guadalupe”, oppure per bere qualcosa sulla spiaggia.
Si proseguirà per “Itaparica”, la piú grande fra le isole, dove si pranzerà. Breve passeggiata per le tranquille vie di Itaparica, fino allan “Fonte da Bica”, che si dice abbia il potere di ringiovanire.
A soli 50 km a nord dall’aeroporto di Salvador, Praia do Forte nasce come un villaggio di pescatori che nel 1972 fu comprato da un industriale tedesco compresi i suoi abitanti, 7000 ettari di foresta ed una rovina. L’intenzione era quella di trasformare questo villaggio in un luogo per il turismo ecologico. A partire da quel momento fu proibita sia la raccolta delle uova di tartaruga che la cattura di uccelli canori, attività entrambe molto in voga, così come la costruzione di edifici più alti di una palma da cocco. L’abbattimento di alberi è possibile solo dietro autorizzazione, non esistono mura delimitanti le proprietà private e per evitare la speculazione edilizia, gli stranieri non possono comprare le case del villaggio.
Il centro abitato è particolare con ristorantini e negozietti d’artigianato, ma il punto forte è senza dubbio la spiaggia di sabbia bianca, palme da cocco, piccole lagune e scogliere.
E’ situata a nord dell’Arcipelago della Baia di Camamu, a 2 ore circa di catamarano da Salvador oppure a 25 minuti di volo con piccoli aerei da 6/9 posti. L’isola fu scenario di numerosi attacchi durante tutto il periodo coloniale. Il Morro de São Paulo proteggeva il cosiddetto “falso sbarramento della Baía de Todos os Santos”, accesso strategico verso il riforn imento ai principali centri di commercio. L’importanza geografica dell’isola durante il periodo coloniale giustifica e chiarisce la ricchezza dei monumenti storici presenti. Per la sua particolare conformazione costiera l’isola è caratterizzata da quattro spiagge diverse fra loro: la Primeira Praia dove furono costruite le prime case dei villeggianti; la Segunda Praia forse può essere considerata la più famosa, qui si concentrano il maggior numero di baretti e ristoranti di tutti i tipi, senza dubbio è la spiaggia più movimentata; la Terceira Praia famosa per un piccolo isolotto, con un’unica palma da cocco nel mezzo, immersa proprio nella barriera corallina; la Quarta Praia a prima vista sembra non avere fine, una grande barriera corallina forma innumerevoli piccole piscine naturali.










