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Archive for Agosto, 2008
Recife
Author: admin
Recife è una città intensa che vibra al suono delle sue differenze culturali, unica per la sua storia ed attraente per i suoi innumerevoli richiami turistici. E’ un luogo carico di musica e magia. Se non ci credete venite e lasciatevi affascinare.
Recife significa scogliera. All’altezza della città i navigatori portoghesi nel sedicesimo secolo trovarono un passaggio attraverso la barriera corallina ed il luogo ideale per un porto
di importanza vitale. Fino all’arrivo degli olandesi nel diciassettesimo secolo, Recife fu soltanto il porto di Olinda, ricca sede arcivescovile.
Situata sulla foce dei fiumi Capibaribe, Beberibe e Jordão, la capitale del Pernambuco gode del nomignolo di Venezia Brasiliana collegata da numerosi canali e 39 ponti.
Le spiagge hanno acque tiepide e sono frequentate da moltissimi turisti per tutti i mesi dell’anno. La più famosa è quella di Boa Viagem che è anche la più frequentata, ricca di locali e ristoranti.
Per chi ama fare immersioni la città offre alcuni ottimi punti per un’avventura in fondo al mare, con piscine naturali ed un parco di naufragi con oltre 30 imbarcazioni. I relitti si trovano sommersi tra 9 e 58 metri di profondità e custodiscono ancora alcune preziosità storiche oltre a pesci, alghe e coralli.
A soli 7 km a Nord di Recife si trova Olinda (che in portoghese significa “Oh! Che bella!”), una delle città coloniali meglio conservate del Brasile. Non a caso nel 1982 è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, per le sue numerose chiese barocche e per il suo centro
storico.
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Escursioni a Natal.
Author: admin
E’ situata sulla costa a 85 km a sud di Natal, Per raggiungerla si percorrerà una strada panoramica con vista incredibile sul mare.
Un tempo era un piccolo villaggio di pescatori, oggi con i suoi paesaggi e il clima particolarmente favorevole, si propone come una interessante destinazione turistica, animata da ristoranti, bar e numerosi turisti stranieri. Pipa sorprende per la bellezza esuberante di spiagge, dune, piscine naturali; passeggiate sulla spiaggia alla ricerca di tartarughe, uscite in barca, camminate all’interno del Santuario Ecologico sono le attività principali durante il giorno, mentre di notte la località si trasforma, grazie ai numerosi locali dove si suona dal vivo.
Il litorale di sabbia rosa e finissima è circondato a tratti dalla vegetazione e in parte da ripide scogliere. Il modo più agevole per vedere e godersi almeno le spiagge più spettacolari (come Baía Formosa o Praia da Cacimbinhas di fronte alla Baía dos Golfinhos) è raggiungerle direttamente con un buggy.
Natal
Author: admin
320 giorni di sole all’anno!
Se il sole è la vostra passione, Natal è la vostra destinazione. Ha una tem peratura media annuale di 28°C non umido, sempre ventilato e la tem peratura media annuale dell’acqua è di 26° C.
E come evidenziato da un rapporto della NASA ha l’aria più pulita di tutte le Americhe!
Sorge sull’Oceano Atlantico, alla foce del fiume Potengi.
L’aeroporto di Natal è l’aeroporto del Sud America più vicino all’Europa.
Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un primo villaggio al di fuori della fortezza
da qui il nome della città.
Il suolo sabbioso di Natal impedì che la città diventasse zona di coltivazione della canna da
zucchero durante il periodo coloniale. Inoltre, larga parte dello stato di Rio Grande do Norte è
nel cosiddetto Poligono della siccità, con precipitazioni scarse e irregolari. Per secoli l’economia
dello stato si basò sull’allevamento del bestiame nelle più secche terre dell’interno.
Nel secolo scorso, Natal ha beneficiato della crescita dell’industria del sale e del petrolio (nello stato
si trovano le maggiori riserve Brasiliane terrestri).
A 20 km della città si trova la stazione missilistica del “Barreiro do Inferno” da dove partono i missili mandati in orbita per scopi di ricerca. Il nome “barriera dell’inferno” deriva dalle sue dune di colore
rosso.
Natal è cresciuta velocemente, ma in maniera piuttosto ordinata (rispetto alle maggiori città brasiliane); il traffico è regolare e non congestionato, i servizi pubblici sono ben distribuiti, è visibile
una coscienza ecologica; violenza e delinquenza sono molto scarse.
Seguendo la via costiera si raggiungono la “praia de Ponta Negra” e la “praia dos Artistas” veri punti focali del divertimento: qui si trovano molti ristoranti, alcuni semplici e informali dove
è possibile gustare ottimi piatti locali a base di carne e pesce.
La notte è sempre allegra e movimentata grazie alla vasta scelta che si propone tra
discoteche ed i vari locali con musica dal vivo. Spesso ci si imbatte in feste improvvisate sulla spiaggia, Partecipare a queste manifestazioni di spontanea vitalità non comporta alcun pericolo ma anzi permette di conoscere il carattere autentico e cordiale della sua gente.
A Ponta Negra ci si trova al cospetto del “Morro do Careca”, una duna unica al mondo di 120 metri di altezza.
Escursioni a Salvador de Bahia
Author: admin
Visita della città storica
Si inizia dal “Faro della Barra”, dove le acque della magnifica “Baia de todos os Santos” si incontrano con l´Oceano Atlantico. Si raggiungerà poi il “Centro Storico di Salvador” il maggiore e meglio conservato complesso architettonico delle Americhe, attraversando i quartieri della Vittoria e Campo Grande. Si visiterà la chiesa di San Francesco, la famosa “ Chiesa Dorata” con gli interni intagliati in legno pregiato e oro massiccio. Tutto ciò percorrendo le antiche stradine dove case del secolo XVIII, nei tipici colori pastelli, fanno da contorno ai suoni e ai panorami di questa cittá.
Bahia di notte
Si cenerà presso Il “Solar do Unhão” un bellissimo complesso architettonico di epoca coloniale, costruito nel XVIII secolo, come zuccherificio, sará lo scenario di questo spettacolo unico.
Saranno presentate vari tipi di danza: sacra dedicata agli Orixá ´s, divinitá del candomblé; il Maculele, danza acrobatica, con ascie, nata nei “canaviais” (campi di coltivazione della canna di zucchero); il ballo del “Cabloco”, che gli indios propiziavano per la caccia; la “Capoeira”, danza-lotta, di origini africane, infine la
“Samba de roda”, eseguita esclusivamente da donne, com vestiti coloratissimi,
che é la danza piú tradizionale della regione.
Con una barca confortevole, si andrà a visitare due, fra le 36 isole del- la ”Bahia de todos os Santos”. La prima fermata sará nell “Ilhas dos Frades” (Isola dei Frati), tempo a disposizione per un tuffo nelle calme acque della bellissima Baia di “Nossa Senhora de Guadalupe”, oppure per bere qualcosa sulla spiaggia.
Si proseguirà per “Itaparica”, la piú grande fra le isole, dove si pranzerà. Breve passeggiata per le tranquille vie di Itaparica, fino allan “Fonte da Bica”, che si dice abbia il potere di ringiovanire.
A soli 50 km a nord dall’aeroporto di Salvador, Praia do Forte nasce come un villaggio di pescatori che nel 1972 fu comprato da un industriale tedesco compresi i suoi abitanti, 7000 ettari di foresta ed una rovina. L’intenzione era quella di trasformare questo villaggio in un luogo per il turismo ecologico. A partire da quel momento fu proibita sia la raccolta delle uova di tartaruga che la cattura di uccelli canori, attività entrambe molto in voga, così come la costruzione di edifici più alti di una palma da cocco. L’abbattimento di alberi è possibile solo dietro autorizzazione, non esistono mura delimitanti le proprietà private e per evitare la speculazione edilizia, gli stranieri non possono comprare le case del villaggio.
Il centro abitato è particolare con ristorantini e negozietti d’artigianato, ma il punto forte è senza dubbio la spiaggia di sabbia bianca, palme da cocco, piccole lagune e scogliere.
E’ situata a nord dell’Arcipelago della Baia di Camamu, a 2 ore circa di catamarano da Salvador oppure a 25 minuti di volo con piccoli aerei da 6/9 posti. L’isola fu scenario di numerosi attacchi durante tutto il periodo coloniale. Il Morro de São Paulo proteggeva il cosiddetto “falso sbarramento della Baía de Todos os Santos”, accesso strategico verso il riforn imento ai principali centri di commercio. L’importanza geografica dell’isola durante il periodo coloniale giustifica e chiarisce la ricchezza dei monumenti storici presenti. Per la sua particolare conformazione costiera l’isola è caratterizzata da quattro spiagge diverse fra loro: la Primeira Praia dove furono costruite le prime case dei villeggianti; la Segunda Praia forse può essere considerata la più famosa, qui si concentrano il maggior numero di baretti e ristoranti di tutti i tipi, senza dubbio è la spiaggia più movimentata; la Terceira Praia famosa per un piccolo isolotto, con un’unica palma da cocco nel mezzo, immersa proprio nella barriera corallina; la Quarta Praia a prima vista sembra non avere fine, una grande barriera corallina forma innumerevoli piccole piscine naturali.
Salvador de Bahia
Author: admin
Lasciatevi trascinare dal fiume in piena di vita e colori che caratterizza questa città e affascinare dalla sua storia, ricca di quel patrimonio ereditato da po poli venuti da altri continenti, da lla diversità cultura le, dal sincretismo religioso e dalla sua gente cordiale e solare. E non dimenticate che Salvador ha più di 50 km di spiagge. Il clima caldo e tipicamente tropicale, con una temperatura media di 25°C, permette di trovare le condizioni migliori per la vacanza in qua lsiasi periodo dell’anno.
Salvador de Bahia (comunemente chiamata Bahia dai brasiliani) durante il periodo coloniale era la capitale oltre che il maggiore porto del Brasile ed era una delle città più ricche di tutto il continente; poi con la scoperta dei giacimenti delle Minas Geiras e lo spostamento della capitale a Rio de Janeiro, la città subì per molto tempo una grande crisi.
Bahia si suddivide in due aree principali: la città alta, quella più interessante dal punto di vista storico
e monumentale, raggiungibile con le scalinate o col celebre Lacerda un imponente ascensore realizzato nel 1 930, e quella Baixa, più moderna e commerciale.
Nella parte vecchia della città in posizione rialzata si trova il Pelourinho dichiarato patrimonio dell’ umanità dall’UNESCO . Questo quartiere tanto celebre è caratterizzato da strade ciottolate circondate da case coloniali estremamente curate nei particolari. Il nome ha un origine tragica, indica infatti un palo al quale venivano frustati senza pietà alcuna schiavi e malviventi. Le strade però non riflettono la drammaticità del nome e colpiranno per le loro geometrie lineari, i colori decisi mai sgargianti, il bianco dei davanzali e degli stipiti, e le finestre con i caratteristici infissi portoghesi e la gioiosa allegria che popola le strade del quartiere.
Salvador è la patria di Jorge Amado lo scrittore brasiliano più amato e celebrato.
Le sue opere letterarie sono state oggetto di numerosi adattamenti cinematografici, rappresentate in teatro e alla televisione, e perfino soggetto d’ispirazione per alcune scuole di samba, nelle loro rappresentazioni per il carnevale brasiliano. I suoi libri sono stati tradotti in 49 lingue e pubblicati in 55 paesi.
É la città ove Il Candomblé è più diffuso. E’ una religione afrobrasiliana, una mescolanza di riti indigeni, credenze africane e cristianesimo, consiste nel culto degli Orixa, divinità associate ad elementi naturali. Questa religione è giunta in Brasile dall’Africa, portata dagli schiavi. La parola Candomblé sembra significare “danze di negri”, ed è anche il nome di un antico strumento.
E’ ampiamente diffusa, con seguaci appartenenti a tutte le classi sociali, e decine di migliaia di templi, o terreiros.
Vi capiterà certamente di assistere ad una rappresentazione di capoeira una lotta brasiliana di origine africana caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l’armonia dei movimenti (per questo spesso scambiata per una danza). La tradizione vuole che gli schiavi di origini africane si esercitassero nella lotta con l’intento di con quistare la libertà. Elemento comune è il ritmo del berimbau lo strumento musicale utilizzato per scandire ogni fase del gioco.
Dove andare a Rio de Janeiro
Author: admin
Favela da Rocinha in Jeep
Si visiterà una delle maggiori “favelas” del Sud America, con circa 1 60mila abitanti estesa in un ´area di 722 mila mq, distribuiti fra le colline che uniscono i quartieri della Gavea e S.Conrado.
Il contrasto tra la quotidianità e la vista superba della cittá , sorprenderà tutti. Si passerà per il centro fino a raggiungere uno dei punti più alti. Si arriverà poi al “Largo do Boaidero” con il suo mercato tipico di frutta, percorrendo strade dove si potranno vedere case, centri comunitari e scuole.
Ultima fermata, nella Scuola di Samba, “Academico da Rocinha”, dove sono sempre in “allerta” per il Carnevale. Per chi lo desidera è possibile donare all´infermeria della comunitá libri, matite, penne, e scatolame commestibile.
Rio de Janeiro by night
Cena presso una delle churrascarie preferite dai carioca. Dopo cena, trasferimento al Plataforma dove si potrà assistere ad uno spettacolo di samba che riproduce il carnevale, con la musica tipica ed i ricchi costumi.
E’ formata da 365 isole e 2.000 spiagge, tutte caratterizzate da bellezze naturali, leggende e movimento. Si trova a circa 170 km a sud di Rio. Tra tutte le isole, spicca l’Isola Grande. Considerata un paradiso dell’avventura con i suoi sentieri, cascate e spiagge deserte, ha avuto un ruolo importante nello scenario storico-culturale del Brasile, perché per quasi 60 anni ha ospitato un carcere. In passato, Angra dos Reis è stato uno dei porti più importanti del litorale. Vi approdavano le navi cariche di merci arrivate dall’altra parte del mondo. Vi arrivavano anche le navi negriere, con centinaia di schiavi per fornire la mano d’opera alle coltivazioni di caffè della regione.
La baia dell’Isola Grande accoglie una delle più grandi concentrazioni di naufragi ed è quindi un’ottima opportunità per gli amanti dell’immersione. Il fondale presenta una gran varietà di pesci, coralli e caverne. Le acque cristalline e le
spiagge da cartolina sono un ottimo motivo per spendere un week end in questo fantastico luogo.
A Nord di Rio de Janeiro a circa 180 km, Armação dos Búzios ha avuto origine da un piccolo villaggio di pescatori. In passato è stata popolata dagli indigeni Tamoios e dopo da pirati francesi. Durante gli anni 60, Brigitte Bardot venne due volte a trascorrere le vacanze estive, rendendo Búzios famosa in tutto il mondo. Attualmente è una delle destinazioni più raffinate del Paese ed offre servizi di altissima qualità per soddisfare anche i visitatori più esigenti. Possiede circa 20 spiagge d’incomparabile bellezza, ideale per fare immersioni e perfetto per chi cerca la pace di giorno e il divertimento notturno. Una splendida zona pedonale susciterà la vostra predisposizione allo shopping. Sarà divertente trascorrerci un week end.



























