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Idea Viaggio

Idee per i tuoi viaggi, emozioni, vacanze

Archive for Agosto, 2008

Recife

Author: admin
08 31st, 2008

è una città intensa che vibra al suono delle sue differenze culturali, unica per la sua storia ed attraente per i suoi innumerevoli richiami turistici. E’ un luogo carico di musica e magia. Se non ci credete venite e lasciatevi affascinare.

significa . All’altezza della città i navigatori portoghesi nel sedicesimo secolo trovarono un attraverso la barriera ed il luogo per un
di importanza vitale. Fino all’arrivo degli olandesi nel diciassettesimo secolo, fu soltanto il di , ricca sede arcivescovile.

Situata sulla foce dei fiumi Capibaribe, Beberibe e Jordão, la capitale del Pernambuco gode del nomignolo di Venezia Brasiliana collegata da numerosi e 39 ponti.

Le hanno acque tiepide e sono frequentate da moltissimi turisti per tutti i mesi dell’anno. La più famosa è quella di che è anche la più frequentata, ricca di locali e ristoranti.

Per chi ama fare la città offre alcuni ottimi punti per un’avventura in fondo al , naturali ed un parco di naufragi oltre 30 imbarcazioni. I relitti si trovano sommersi 9 e 58 metri di profondità e custodiscono ancora alcune preziosità storiche oltre a pesci, alghe e coralli.

A soli 7 km a di si trova (che in significa “Oh! Che bella!”), una delle città coloniali meglio conservate del . Non a caso nel 1982 è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’, per le sue numerose chiese barocche e per il suo centro
storico.

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Escursioni a Natal.

Author: admin
08 25th, 2008

E’ situata sulla costa a 85 km a sud di , Per raggiungerla si percorrerà una strada panoramica vista incredibile sul .
Un tempo era un piccolo di , oggi i suoi paesaggi e il clima particolarmente favorevole, si propone come una interessante destinazione turistica, animata da ristoranti, bar e numerosi turisti stranieri. sorprende per la esuberante di , , naturali; passeggiate sulla alla ricerca di , uscite in barca, camminate all’interno del Santuario Ecologico sono le attività principali durante il giorno, mentre di notte la località si trasforma, grazie ai numerosi locali dove si suona dal vivo.
Il litorale di rosa e finissima è circondato a tratti dalla vegetazione e in parte da ripide scogliere. Il modo più agevole per vedere e godersi almeno le più spettacolari (come Baía Formosa o da Cacimbinhas di fronte alla Baía dos Golfinhos) è raggiungerle direttamente un .

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Natal

Author: admin
08 19th, 2008

320 giorni di sole all’anno!
Se il sole è la vostra passione, è la vostra destinazione. Ha una tem peratura media annuale di 28°C non umido, sempre e la tem peratura media annuale dell’acqua è di 26° C.
E come evidenziato da un rapporto della ha l’aria più pulita di tutte le !

Sorge sull’, alla foce del fiume .
L’aeroporto di è l’aeroporto del Sud più vicino all’Europa.
Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un primo al di fuori della
da qui il della città.
Il suolo sabbioso di impedì che la città diventasse zona di coltivazione della canna da
zucchero durante il periodo . Inoltre, larga parte dello stato di Grande do Norte è
nel cosiddetto Poligono della siccità, precipitazioni scarse e irregolari. Per secoli l’economia
dello stato si basò sull’allevamento del bestiame nelle più secche terre dell’interno.

Nel secolo scorso, ha beneficiato della crescita dell’industria del sale e del petrolio (nello stato
si trovano le maggiori riserve terrestri).

A 20 km della città si trova la stazione missilistica del “Barreiro do Inferno” da dove partono i missili mandati in orbita per scopi di ricerca. Il “barriera dell’inferno” deriva dalle sue di colore
rosso.

è cresciuta velocemente, ma in maniera piuttosto ordinata (rispetto alle maggiori città ); il traffico è regolare e non congestionato, i servizi pubblici sono ben distribuiti, è visibile
una coscienza ecologica; violenza e delinquenza sono molto scarse.

Seguendo la via costiera si raggiungono la “ de Ponta ” e la “ dos Artistas” veri punti focali del : qui si trovano molti ristoranti, alcuni semplici e informali dove
è possibile gustare ottimi piatti locali a base di carne e pesce.
La notte è sempre allegra e movimentata grazie alla vasta scelta che si propone
ed i vari locali musica dal vivo. Spesso ci si imbatte in feste improvvisate sulla , Partecipare a queste manifestazioni di spontanea vitalità non comporta alcun pericolo ma anzi permette di conoscere il carattere autentico e cordiale della sua gente.
A Ponta ci si trova al cospetto del “ do Careca”, una duna unica al mondo di 120 metri di altezza.

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08 14th, 2008

Visita della città storica

Si inizia dal “Faro della Barra”, dove le acque della magnifica “Baia de todos os Santos” si incontrano . Si raggiungerà poi il “Centro Storico di ” il maggiore e meglio conservato complesso architettonico delle , attraversando i quartieri della Vittoria e . Si visiterà la , la famosa “ Chiesa Dorata” gli interni intagliati in legno pregiato e oro massiccio. Tutto ciò percorrendo le antiche stradine dove case del secolo XVIII, nei tipici colori pastelli, fanno da contorno ai suoni e ai panorami di cittá.

di notte

Si cenerà presso Il “Solar do Unhão” un bellissimo complesso architettonico di epoca , costruito nel XVIII secolo, come zuccherificio, sará lo scenario di questo spettacolo unico.
Saranno presentate vari tipi di : sacra dedicata agli Orixá ´s, divinitá del candomblé; il Maculele, acrobatica, ascie, nata nei “canaviais” (campi di coltivazione della canna di zucchero); il ballo del “Cabloco”, che gli indios propiziavano per la caccia; la “Capoeira”, -lotta, di origini africane, infine la
“Samba de roda”, eseguita esclusivamente da donne, com vestiti coloratissimi,
che é la piú tradizionale della regione.

di

una barca confortevole, si andrà a visitare due, fra le 36 isole del- la ” de todos os Santos”. La prima fermata sará nell “Ilhas dos Frades” ( dei Frati), tempo a disposizione per un nelle calme acque della bellissima Baia di “Nossa Senhora de Guadalupe”, oppure per bere qualcosa sulla .
Si proseguirà per “”, la piú grande fra le isole, dove si pranzerà. Breve passeggiata per le tranquille vie di , fino allan “Fonte da Bica”, che si dice abbia il potere di ringiovanire.

do

A soli 50 km a dall’aeroporto di , do nasce come un di che nel 1972 fu comprato da un industriale tedesco compresi i suoi abitanti, 7000 ettari di foresta ed una rovina. L’intenzione era quella di trasformare questo in un luogo per il turismo ecologico. A partire da quel momento fu proibita sia la raccolta delle uova di tartaruga che la cattura di uccelli canori, attività entrambe molto in voga, così come la costruzione di edifici più alti di una palma da . L’abbattimento di alberi è possibile solo dietro autorizzazione, non esistono mura delimitanti le proprietà private e per evitare la speculazione edilizia, gli stranieri non possono comprare le case del .
Il centro abitato è particolare ristorantini e negozietti d’artigianato, ma il punto è senza dubbio la di bianca, da , piccole lagune e scogliere.

de

E’ situata a dell’Arcipelago della Baia di Camamu, a 2 ore circa di da oppure a 25 minuti di volo piccoli aerei da 6/9 posti. L’ fu scenario di numerosi attacchi durante tutto il periodo . Il de São Paulo proteggeva il cosiddetto “falso sbarramento della Baía de Todos os Santos”, accesso strategico verso il riforn imento ai principali centri di commercio. L’importanza geografica dell’ durante il periodo giustifica e chiarisce la ricchezza dei monumenti storici presenti. Per la sua particolare conformazione costiera l’ è caratterizzata da quattro diverse fra loro: la Primeira dove furono costruite le prime case dei villeggianti; la Segunda forse può essere considerata la più famosa, qui si concentrano il maggior numero di baretti e ristoranti di tutti i tipi, senza dubbio è la più movimentata; la Terceira famosa per un piccolo isolotto, un’unica palma da nel mezzo, immersa proprio nella barriera ; la Quarta a prima vista sembra non avere fine, una grande barriera forma innumerevoli piccole naturali.

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Salvador de Bahia

Author: admin
08 5th, 2008

Lasciatevi trascinare dal fiume in piena di vita e colori che caratterizza città e affascinare dalla sua storia, ricca di quel patrimonio ereditato da po poli venuti da altri continenti, da lla diversità cultura le, dal sincretismo religioso e dalla sua gente cordiale e . E non dimenticate che ha più di 50 km di . Il clima caldo e tipicamente tropicale, una temperatura media di 25°C, permette di trovare le condizioni migliori per la vacanza in qua lsiasi periodo dell’anno.

(comunemente chiamata dai brasiliani) durante il periodo era la capitale oltre che il maggiore del ed era una delle città più ricche di tutto il continente; poi la scoperta dei giacimenti delle Minas Geiras e lo spostamento della capitale a , la città subì per molto tempo una grande crisi.
si suddivide in due aree principali: la città alta, quella più interessante dal punto di vista storico
e monumentale, raggiungibile le scalinate o col celebre Lacerda un imponente ascensore realizzato nel 1 930, e quella Baixa, più moderna e commerciale.
Nella parte vecchia della città in posizione rialzata si trova il Pelourinho dichiarato patrimonio dell’ umanità dall’ . Questo quartiere tanto celebre è caratterizzato da strade ciottolate circondate da case coloniali estremamente curate nei particolari. Il ha un origine tragica, indica infatti un palo al quale venivano frustati senza pietà alcuna schiavi e malviventi. Le strade però non riflettono la drammaticità del e colpiranno per le loro geometrie lineari, i colori decisi mai sgargianti, il bianco dei davanzali e degli stipiti, e le finestre i caratteristici infissi portoghesi e la gioiosa allegria che popola le strade del quartiere.
è la patria di lo scrittore più amato e celebrato.
Le sue opere letterarie sono state oggetto di numerosi adattamenti cinematografici, rappresentate in teatro e alla televisione, e perfino soggetto d’ispirazione per alcune scuole di samba, nelle loro rappresentazioni per il carnevale . I suoi libri sono stati tradotti in 49 lingue e pubblicati in 55 paesi.
É la città ove Il Candomblé è più diffuso. E’ una religione afrobrasiliana, una mescolanza di riti indigeni, credenze africane e cristianesimo, consiste nel culto degli Orixa, divinità associate ad elementi naturali. religione è giunta in dall’Africa, portata dagli schiavi. La parola Candomblé sembra significare “danze di negri”, ed è anche il di un antico strumento.
E’ ampiamente diffusa, seguaci appartenenti a tutte le classi sociali, e decine di migliaia di templi, o terreiros.
Vi capiterà certamente di assistere ad una rappresentazione di capoeira una lotta brasiliana di origine africana caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l’armonia dei movimenti (per questo spesso scambiata per una ). La tradizione vuole che gli schiavi di origini africane si esercitassero nella lotta l’intento di quistare la libertà. Elemento comune è il ritmo del berimbau lo strumento musicale utilizzato per scandire ogni fase del gioco.

 

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08 1st, 2008

da Rocinha in Jeep

Si visiterà una delle maggiori “favelas” del Sud , circa 1 60mila abitanti in un ´area di 722 mila mq, distribuiti fra le colline che uniscono i quartieri della Gavea e .
Il contrasto la quotidianità e la vista superba della cittá , sorprenderà tutti. Si passerà per il centro fino a raggiungere uno dei punti più alti. Si arriverà poi al “Largo do Boaidero” il suo mercato tipico di frutta, percorrendo strade dove si potranno vedere case, centri comunitari e scuole.
Ultima fermata, nella Scuola di Samba, “Academico da Rocinha”, dove sono sempre in “allerta” per il Carnevale. Per chi lo desidera è possibile donare all´infermeria della comunitá libri, matite, penne, e scatolame commestibile.

by night

Cena presso una delle churrascarie preferite dai carioca. Dopo cena, trasferimento al Plataforma dove si potrà assistere ad uno spettacolo di samba che riproduce il carnevale, la musica tipica ed i ricchi costumi.

E’ formata da 365 isole e 2.000 , tutte caratterizzate da bellezze naturali, leggende e movimento. Si trova a circa 170 km a sud di . tutte le isole, spicca l’ Grande. Considerata un paradiso dell’avventura i suoi sentieri, cascate e deserte, ha avuto un ruolo importante nello scenario storico-culturale del , perché per quasi 60 anni ha ospitato un carcere. In passato, è stato uno dei porti più importanti del litorale. Vi approdavano le navi cariche di merci arrivate dall’altra parte del mondo. Vi arrivavano anche le navi negriere, centinaia di schiavi per fornire la mano d’opera alle coltivazioni di caffè della regione.
La baia dell’ Grande accoglie una delle più grandi concentrazioni di naufragi ed è quindi un’ottima opportunità per gli amanti dell’immersione. Il fondale presenta una gran varietà di pesci, coralli e caverne. Le acque cristalline e le
da cartolina sono un ottimo motivo per spendere un week end in questo fantastico luogo.

A di a circa 180 km, Armação dos Búzios ha avuto origine da un piccolo di . In passato è stata popolata dagli indigeni Tamoios e dopo da pirati francesi. Durante gli anni 60, Brigitte Bardot venne due volte a trascorrere le vacanze estive, rendendo Búzios famosa in tutto il mondo. Attualmente è una delle destinazioni più raffinate del Paese ed offre servizi di altissima qualità per soddisfare anche i visitatori più esigenti. Possiede circa 20 d’incomparabile , per fare e perfetto per chi cerca la pace di giorno e il notturno. Una splendida zona pedonale susciterà la vostra predisposizione allo shopping. Sarà divertente trascorrerci un week end.

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