Questa località suggestiva per il suo “paesaggio lunare” è famosa per essere stata il punto di riferimento degli hippy negli anni ’70. Situata a circa 160 km a Sud di Fortaleza è caratterizzata da dune, lagune, distese di spiaggia selvaggia e falesie che si sbriciolano nel mare.
Nonostante il boom del turismo, Canoa Quebrada mantiene il suo aspetto di piccolo villaggio di pescatori. La vita notturna è movimentata, con locali che funzionano fino all’alba.
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Fortaleza – Canoa Quebrada
lunedì, 13 ottobre 2008Fortaleza – Jericoacoara
mercoledì, 8 ottobre 2008A 310 km ad ovest di Fortaleza, possiede molte delle più belle spiagge del Paese contornata da dune e scogliere, palme da cocco e mare dall’acqua incredibilmente azzurra. Con strade senza pavimentazione, la città conserva il fascino e la rusticità di un villaggio di pescatori. Molti dei suoi affascinanti alberghetti erano, nel passato, residenze degli abitanti della regione. Scoperta negli anni settanta dagli hippy, Jeri, così chiamata, fa del turismo la sua principale fonte di reddito. I turisti hanno l’opportunità di fare escursioni con i buggy lungo il litorale.
Fortaleza – Morro Branco
mercoledì, 1 ottobre 2008Morro Branco si trova verso Sud a 80 km da Fortaleza, si trova la suggestiva località di Morro Branco con il suo litorale caratterizzato da erose scogliere di arenaria. Gli artigiani del paese attingono da queste rocce la materia prima per i loro oggetti.
La spiaggia quasi deserta, è un rifugio ideale per chi vuol fuggire dalla folla per qualche ora.
Fortaleza – Cumbuco
lunedì, 29 settembre 2008Cumbuco e'’ una estesa striscia di sabbia e palme da cocco che si trova a circa 35 km da Fortaleza. Grazie alle sue imponenti dune di sabbia bianca e laghi litoranei, è oggi uno dei più importanti poli di turismo dello stato del Ceará. Tra le attrazioni di Cumbuco spiccano tre grandi laghi: Lago della Banana, il più animato, ideale per la pratica di sport nautici a motore; Lago di Cauípe, formato dalla foce del fiume che porta lo stesso nome e che confluisce nel mare, frequentata da appassionati del off-road, del windsurf e del kitesurf; il Lago di Parnamirim, inserito nel mezzo delle dune. Su queste è praticato “lo skibunda” con assi di legno sulle quali si siedono i turisti e vengono spinti dalle dune verso un tuffo rinfrescante nell’acqua dolce.