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Natal
Author: admin
320 giorni di sole all’anno!
Se il sole è la vostra passione, Natal è la vostra destinazione. Ha una tem peratura media annuale di 28°C non umido, sempre ventilato e la tem peratura media annuale dell’acqua è di 26° C.
E come evidenziato da un rapporto della NASA ha l’aria più pulita di tutte le Americhe!
Sorge sull’Oceano Atlantico, alla foce del fiume Potengi.
L’aeroporto di Natal è l’aeroporto del Sud America più vicino all’Europa.
Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un primo villaggio al di fuori della fortezza
da qui il nome della città.
Il suolo sabbioso di Natal impedì che la città diventasse zona di coltivazione della canna da
zucchero durante il periodo coloniale. Inoltre, larga parte dello stato di Rio Grande do Norte è
nel cosiddetto Poligono della siccità, con precipitazioni scarse e irregolari. Per secoli l’economia
dello stato si basò sull’allevamento del bestiame nelle più secche terre dell’interno.
Nel secolo scorso, Natal ha beneficiato della crescita dell’industria del sale e del petrolio (nello stato
si trovano le maggiori riserve Brasiliane terrestri).
A 20 km della città si trova la stazione missilistica del “Barreiro do Inferno” da dove partono i missili mandati in orbita per scopi di ricerca. Il nome “barriera dell’inferno” deriva dalle sue dune di colore
rosso.
Natal è cresciuta velocemente, ma in maniera piuttosto ordinata (rispetto alle maggiori città brasiliane); il traffico è regolare e non congestionato, i servizi pubblici sono ben distribuiti, è visibile
una coscienza ecologica; violenza e delinquenza sono molto scarse.
Seguendo la via costiera si raggiungono la “praia de Ponta Negra” e la “praia dos Artistas” veri punti focali del divertimento: qui si trovano molti ristoranti, alcuni semplici e informali dove
è possibile gustare ottimi piatti locali a base di carne e pesce.
La notte è sempre allegra e movimentata grazie alla vasta scelta che si propone tra
discoteche ed i vari locali con musica dal vivo. Spesso ci si imbatte in feste improvvisate sulla spiaggia, Partecipare a queste manifestazioni di spontanea vitalità non comporta alcun pericolo ma anzi permette di conoscere il carattere autentico e cordiale della sua gente.
A Ponta Negra ci si trova al cospetto del “Morro do Careca”, una duna unica al mondo di 120 metri di altezza.
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Escursioni a Salvador de Bahia
Author: admin
Visita della città storica
Si inizia dal “Faro della Barra”, dove le acque della magnifica “Baia de todos os Santos” si incontrano con l´Oceano Atlantico. Si raggiungerà poi il “Centro Storico di Salvador” il maggiore e meglio conservato complesso architettonico delle Americhe, attraversando i quartieri della Vittoria e Campo Grande. Si visiterà la chiesa di San Francesco, la famosa “ Chiesa Dorata” con gli interni intagliati in legno pregiato e oro massiccio. Tutto ciò percorrendo le antiche stradine dove case del secolo XVIII, nei tipici colori pastelli, fanno da contorno ai suoni e ai panorami di questa cittá.
Bahia di notte
Si cenerà presso Il “Solar do Unhão” un bellissimo complesso architettonico di epoca coloniale, costruito nel XVIII secolo, come zuccherificio, sará lo scenario di questo spettacolo unico.
Saranno presentate vari tipi di danza: sacra dedicata agli Orixá ´s, divinitá del candomblé; il Maculele, danza acrobatica, con ascie, nata nei “canaviais” (campi di coltivazione della canna di zucchero); il ballo del “Cabloco”, che gli indios propiziavano per la caccia; la “Capoeira”, danza-lotta, di origini africane, infine la
“Samba de roda”, eseguita esclusivamente da donne, com vestiti coloratissimi,
che é la danza piú tradizionale della regione.
Isola di Itaparica
Con una barca confortevole, si andrà a visitare due, fra le 36 isole del- la ”Bahia de todos os Santos”. La prima fermata sará nell “Ilhas dos Frades” (Isola dei Frati), tempo a disposizione per un tuffo nelle calme acque della bellissima Baia di “Nossa Senhora de Guadalupe”, oppure per bere qualcosa sulla spiaggia.
Si proseguirà per “Itaparica”, la piú grande fra le isole, dove si pranzerà. Breve passeggiata per le tranquille vie di Itaparica, fino allan “Fonte da Bica”, che si dice abbia il potere di ringiovanire.
A soli 50 km a nord dall’aeroporto di Salvador, Praia do Forte nasce come un villaggio di pescatori che nel 1972 fu comprato da un industriale tedesco compresi i suoi abitanti, 7000 ettari di foresta ed una rovina. L’intenzione era quella di trasformare questo villaggio in un luogo per il turismo ecologico. A partire da quel momento fu proibita sia la raccolta delle uova di tartaruga che la cattura di uccelli canori, attività entrambe molto in voga, così come la costruzione di edifici più alti di una palma da cocco. L’abbattimento di alberi è possibile solo dietro autorizzazione, non esistono mura delimitanti le proprietà private e per evitare la speculazione edilizia, gli stranieri non possono comprare le case del villaggio.
Il centro abitato è particolare con ristorantini e negozietti d’artigianato, ma il punto forte è senza dubbio la spiaggia di sabbia bianca, palme da cocco, piccole lagune e scogliere.
E’ situata a nord dell’Arcipelago della Baia di Camamu, a 2 ore circa di catamarano da Salvador oppure a 25 minuti di volo con piccoli aerei da 6/9 posti. L’isola fu scenario di numerosi attacchi durante tutto il periodo coloniale. Il Morro de São Paulo proteggeva il cosiddetto “falso sbarramento della Baía de Todos os Santos”, accesso strategico verso il riforn imento ai principali centri di commercio. L’importanza geografica dell’isola durante il periodo coloniale giustifica e chiarisce la ricchezza dei monumenti storici presenti. Per la sua particolare conformazione costiera l’isola è caratterizzata da quattro spiagge diverse fra loro: la Primeira Praia dove furono costruite le prime case dei villeggianti; la Segunda Praia forse può essere considerata la più famosa, qui si concentrano il maggior numero di baretti e ristoranti di tutti i tipi, senza dubbio è la spiaggia più movimentata; la Terceira Praia famosa per un piccolo isolotto, con un’unica palma da cocco nel mezzo, immersa proprio nella barriera corallina; la Quarta Praia a prima vista sembra non avere fine, una grande barriera corallina forma innumerevoli piccole piscine naturali.
Salvador de Bahia
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Lasciatevi trascinare dal fiume in piena di vita e colori che caratterizza questa città e affascinare dalla sua storia, ricca di quel patrimonio ereditato da po poli venuti da altri continenti, da lla diversità cultura le, dal sincretismo religioso e dalla sua gente cordiale e solare. E non dimenticate che Salvador ha più di 50 km di spiagge. Il clima caldo e tipicamente tropicale, con una temperatura media di 25°C, permette di trovare le condizioni migliori per la vacanza in qua lsiasi periodo dell’anno.
Salvador de Bahia (comunemente chiamata Bahia dai brasiliani) durante il periodo coloniale era la capitale oltre che il maggiore porto del Brasile ed era una delle città più ricche di tutto il continente; poi con la scoperta dei giacimenti delle Minas Geiras e lo spostamento della capitale a Rio de Janeiro, la città subì per molto tempo una grande crisi.
Bahia si suddivide in due aree principali: la città alta, quella più interessante dal punto di vista storico
e monumentale, raggiungibile con le scalinate o col celebre Lacerda un imponente ascensore realizzato nel 1 930, e quella Baixa, più moderna e commerciale.
Nella parte vecchia della città in posizione rialzata si trova il Pelourinho dichiarato patrimonio dell’ umanità dall’UNESCO . Questo quartiere tanto celebre è caratterizzato da strade ciottolate circondate da case coloniali estremamente curate nei particolari. Il nome ha un origine tragica, indica infatti un palo al quale venivano frustati senza pietà alcuna schiavi e malviventi. Le strade però non riflettono la drammaticità del nome e colpiranno per le loro geometrie lineari, i colori decisi mai sgargianti, il bianco dei davanzali e degli stipiti, e le finestre con i caratteristici infissi portoghesi e la gioiosa allegria che popola le strade del quartiere.
Salvador è la patria di Jorge Amado lo scrittore brasiliano più amato e celebrato.
Le sue opere letterarie sono state oggetto di numerosi adattamenti cinematografici, rappresentate in teatro e alla televisione, e perfino soggetto d’ispirazione per alcune scuole di samba, nelle loro rappresentazioni per il carnevale brasiliano. I suoi libri sono stati tradotti in 49 lingue e pubblicati in 55 paesi.
É la città ove Il Candomblé è più diffuso. E’ una religione afrobrasiliana, una mescolanza di riti indigeni, credenze africane e cristianesimo, consiste nel culto degli Orixa, divinità associate ad elementi naturali. Questa religione è giunta in Brasile dall’Africa, portata dagli schiavi. La parola Candomblé sembra significare “danze di negri”, ed è anche il nome di un antico strumento.
E’ ampiamente diffusa, con seguaci appartenenti a tutte le classi sociali, e decine di migliaia di templi, o terreiros.
Vi capiterà certamente di assistere ad una rappresentazione di capoeira una lotta brasiliana di origine africana caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l’armonia dei movimenti (per questo spesso scambiata per una danza). La tradizione vuole che gli schiavi di origini africane si esercitassero nella lotta con l’intento di con quistare la libertà. Elemento comune è il ritmo del berimbau lo strumento musicale utilizzato per scandire ogni fase del gioco.
Dove andare a Rio de Janeiro
Author: admin
Favela da Rocinha in Jeep
Si visiterà una delle maggiori “favelas” del Sud America, con circa 1 60mila abitanti estesa in un ´area di 722 mila mq, distribuiti fra le colline che uniscono i quartieri della Gavea e S.Conrado.
Il contrasto tra la quotidianità e la vista superba della cittá , sorprenderà tutti. Si passerà per il centro fino a raggiungere uno dei punti più alti. Si arriverà poi al “Largo do Boaidero” con il suo mercato tipico di frutta, percorrendo strade dove si potranno vedere case, centri comunitari e scuole.
Ultima fermata, nella Scuola di Samba, “Academico da Rocinha”, dove sono sempre in “allerta” per il Carnevale. Per chi lo desidera è possibile donare all´infermeria della comunitá libri, matite, penne, e scatolame commestibile.
Rio de Janeiro by night
Cena presso una delle churrascarie preferite dai carioca. Dopo cena, trasferimento al Plataforma dove si potrà assistere ad uno spettacolo di samba che riproduce il carnevale, con la musica tipica ed i ricchi costumi.
E’ formata da 365 isole e 2.000 spiagge, tutte caratterizzate da bellezze naturali, leggende e movimento. Si trova a circa 170 km a sud di Rio. Tra tutte le isole, spicca l’Isola Grande. Considerata un paradiso dell’avventura con i suoi sentieri, cascate e spiagge deserte, ha avuto un ruolo importante nello scenario storico-culturale del Brasile, perché per quasi 60 anni ha ospitato un carcere. In passato, Angra dos Reis è stato uno dei porti più importanti del litorale. Vi approdavano le navi cariche di merci arrivate dall’altra parte del mondo. Vi arrivavano anche le navi negriere, con centinaia di schiavi per fornire la mano d’opera alle coltivazioni di caffè della regione.
La baia dell’Isola Grande accoglie una delle più grandi concentrazioni di naufragi ed è quindi un’ottima opportunità per gli amanti dell’immersione. Il fondale presenta una gran varietà di pesci, coralli e caverne. Le acque cristalline e le
spiagge da cartolina sono un ottimo motivo per spendere un week end in questo fantastico luogo.
A Nord di Rio de Janeiro a circa 180 km, Armação dos Búzios ha avuto origine da un piccolo villaggio di pescatori. In passato è stata popolata dagli indigeni Tamoios e dopo da pirati francesi. Durante gli anni 60, Brigitte Bardot venne due volte a trascorrere le vacanze estive, rendendo Búzios famosa in tutto il mondo. Attualmente è una delle destinazioni più raffinate del Paese ed offre servizi di altissima qualità per soddisfare anche i visitatori più esigenti. Possiede circa 20 spiagge d’incomparabile bellezza, ideale per fare immersioni e perfetto per chi cerca la pace di giorno e il divertimento notturno. Una splendida zona pedonale susciterà la vostra predisposizione allo shopping. Sarà divertente trascorrerci un week end.
Escursioni a Rio de Janeiro
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Da qualsiasi punto della cittá , é possibile avvistare la piú famosa cartolina postale di Rio de Janeiro. La visita inizia dal quartiere del Cosme Velho, dove si prenderà il trenino che sale la montagna , passando per la bellissima Foresta Tijuca ( la maggiore foresta cittadina del mondo) fino ad arrivare al belvedere della cittá con la vista della Baia di Guanabara, le spiagge ed il lago Rodrigo de Freitas.
La statua si trova a 710 mt sul livello del mare ed é stata inaugurata nel 1931. Dopo la visita si passerà per la spiaggia del Pepino, nel quartiere di S. Conrado, dove si potrà apprezzare il volo dei deltaplano che atterrano su questa spiaggia.
PAN DI ZUCCHERO
Partenza dall´hotel, per raggiungere la teleferica di fabbricazione Italiana che porta al Pan di Zucchero L´orario migliore per questa passeggiata é il pomeriggio . Ci vogliono circa 10 minuti , incluse la fermata intermediaria, per raggiunge il primo “ piano” del “Morro da Urca” a circa 170 mt di altezza. Da questo punto si apprezza la vista della Baia di Botafogo. Si prosegue poi con la teleferica sino alla seconda fermata ( a 270 mt di altezza) , dove la bellezza del panorama e delle spiagge è indescrivibile. Il nome Pan di Zucchero, fu dato daí Portoghesi ricordando la forma di questo pane dolce, allora famoso.
Brasile - Altre informazioni utili.
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TELEFONO
Per chiamare l’Italia dal Brasile è necessario comporre il prefisso internazionale 002139 seguito dal prefisso della città da contattare. Consigliamo di utilizzare telefoni pubblici presso gli aeroporti e le città munendosi di schede telefoniche locali. Ricordiamo che le chiamate dagli hotel comportano una maggiorazione di costo.
CORRENTE ELETTRICA
110/220 Volts a seconda della località. Consigliamo di munirsi di trasformatore e adattatore per prese di tipo americano.
ABBIGLIAMENTO
Viste le diverse situazioni climatiche a seconda della destinazione, consigliamo per coloro che decidono di fare un tour all’interno del Paese di munirsi di scarpe comode, abbigliamento sportivo, qualche capo più pesante per i mezzi e gli hotel dotati di aria condizionata.
MANCE
La maggioranza dei ristoranti e bar includono una tassa di servizio del 10%
nel conto. È comunque usanza lasciare una mancia se si è soddisfatti delservizio. Quando non risulta compresa sul conto, si è soliti lasciare una somma di circa il 10-15%.
ACQUISTI
L’artigianato tipico del Brasile prevede oggetti in terracotta, pelle e legno, le amache e le pietre preziose che consigliamo sempre di acquistare se accompagnate da certificati di garanzia. E’ inoltre possibile trovare a buon prezzo un’infinità di magliette ed i coloratissimi bikini brasiliani.
Non rientrate in Italia senza una confezione di guaranà che potete trovare sia nei supermercati che nelle farmacie, famoso per le sue virtù energetiche.
E’ proibito esportare coralli, oggetti in tartaruga ed alcune conchiglie d specie protetta.
TASSE AEROPORTUALI
Per tutti i voli charter è prevista una tassa di uscita pari a Usd 36. Normalmente per i voli di linea tale importo è incluso nel biglietto aereo.
Brasile - Rio de Janeiro
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“A Cidade Maravilhosa”, Rio de Janeiro possiede attrazioni che le conferiscono la sua fama di città internazionale. Chi non ha mai sentito parlare del carnevale carioca, la più impressionante festa popolare al mondo? Oppure del Pão de Açúcar e della statua del Cristo Redentore? O delle belle spiagge di Ipanema e Copacabana, che hanno ispirato musicisti di tutto il Paese? O ancora del Parco Nazionale della Tijuca, la più grande riserva naturale all’interno di una area urbana?
Rio è tutto questo, e altro ancora, venite a scoprirlo.
Il 1° gennaio 1502 una spedizione portoghese entrò nella baia di Guanabara. Erroneamente il capitano ritenne si trattasse della foce di un fiume e la battezzò con la data: “Rio de Janeiro” fiume di Gennaio.
“Cari” significa bianchi, ed “oca” casa. Casa dei bianchi, così gli Indio che abitavano in questa zona, chiamavano le abitazioni dei primi europei e “cariocas” è ancora oggi il soprannome usato per gli abitanti di Rio.
La città è stata la sede del Governo Federale fino al 1960 quando Brasília, l’attuale capitale del Paese, è stata inaugurata. In ragione della concentrazione del potere nella città, la sua architettura esibisce costruzioni suntuose e imponenti che accoglievano la nobiltà e le personalità importanti di quel periodo.
Il suo Carnevale è l’emblema dell’esplosione generale dell’allegria carioca. Una festa che riunisce emozioni, creatività, plasticità, colori, suoni e molta fantasia. È la più grande manifestazione popolare al mondo. Espressione unica della mescolanza che costituisce la cultura brasiliana.
A Rio si trova lo stadio considerato da coloro che amano il calcio come il “Tempio degli Dei”, è uno dei più grandi del mondo. È stato costruito nel 1950 per ospitare i Campionati Mondiali di Calcio e progettato per accogliere 166.369 persone.
Le sue spiagge urbane la circondano per circa 80 km. Le più famose sono quella di Ipanema palcoscenico di eventi come il Campionato Mondiale di Beachvolley e Copacabana frequentata per i suoi numerosi bar dove si può bere un “chope” (birra alla spina) gustandosi il tramonto.
Brasile - Informazioni Utili.
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DOCUMENTI
Per le persone di nazionalità Italiana è richiesto il passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Brasile. Non è necessario nessun visto se la durata del soggiorno è inferiore ai tre mesi. Per la guida è necessaria la patente internazionale.
VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Sono comunque consigliate quella per la febbre gialla e la profilassi antimalarica per chi si reca all’interno dell’Amazonia e del Mato Grosso. Suggeriamo di consultare il vostro medico di fiducia prima della partenza. Consigliamo di munirsi di disinfettanti intestinali, repellenti per insetti e creme solari protettive.
VALUTA
L´unità monetaria è il Real (R$). Si può effettuare il cambio nelle banche, agenzie di viaggi e alberghi autorizzati. Sia i travellers checks che la moneta possono essere facilmente cambiati. Il tasso di cambio è fluttuante.
La moneta brasiliana ha mantenuto negli ultimi tempi una ragionevole stabilità. Orientativamente (al momento della pubblicazione di questo catalogo) 1 Euro equivale a 2,60 reais .
CLIMA
La tipologia climatica del Brasile è abbastanza varia. La grande estensione territoriale, localizzata tra la linea dell’Equatore ed il Tropico del Capricorno, insieme a fattori come temperatura, altitudine, pressione e prossimità con l’oceano, fanno si che il Paese presenti climi per tutti le preferenze. È uno degli ecosistemi più ricchi e complessi del mondo, con paesaggi vegetali svariati. Si può dire che il clima brasiliano è di predominanza tropicale e le basse altitudini lungo tutta l’estensione del Paese favoriscono temperature elevate, con medie superiori a 20°C. Le stagioni sono esattamente opposte a quelle dell’Europa, con eccezione del nord del Paese dove la media della temperatura annuale è di circa 28ºC ed è praticamente estate tutto l’anno. Nella zona Sud la temperatura annuale è di circa 20ºC. Nelle regioni centrali vige un caldo secco mentre l’Amazonia è caratterizzata da un caldo umido.
FUSO ORARIO
In virtù della sua dimensione continentale, il Brasile ha 4 zone orarie. L’ora ufficiale è quella di Brasília e per ottenerla si devono sottrarre 3 ore in relazione a Greenwich. Rispetto all’Italia bisogna calcolare una differenza di 4 ore in meno durante l’ora solare e 5 ore in meno durante l’ora legale.
Brasile
Author: admin
Se sognate una terra in cui il sole splenda per tutto l’anno, le acque siano tiepide, le palme da cocco offrano una piacevole frescura, la gente vi riceva a braccia aperte, l’atmosfera vivace di ogni sua città vi coinvolga, venite in Brasile. Qui, tutti questi elementi si abbinano armoniosamente e aspettano solo Voi.
Il nome Brasile deriva da Pau Brasil un albero che si trova in abbondanza sulla costa brasiliana e che i portoghesi iniziarono ad esportare in Europa per la fabbricazione di tinte.
Nel 1530 arrivano in Brasile i primi schiavi utilizzati dapprima negli zuccherifici. Si dice che fino al 1850, anno della proibizione del traffico, gli schiavi sbarcati furono circa 4 milioni.
E’ il più gran paese dell’America Latina, il quinto in estensione territoriale del mondo. Tranne che per un piccolo numero d’isole, è costituito di un’unica e continua estensione territoriale. L’Oceano Atlantico occupa tutta la costiera est del Paese, offrendo 7.367 km di coste.
Il mix di razze ha fatto del Brasile un Paese con una cultura ricca ed allo stesso tempo unica. La mescolanza razziale è iniziata tra l’indio, l’africano e il portoghese, ma subito sono arrivati immigranti da tutto il mondo. Il risultato è stato un popolo allegro ed aperto al nuovo, come soltanto esiste in Brasile.
Il portoghese è la lingua nazionale. Esistono ancora molti brasiliani discendenti da immigranti che parlano il tedesco e l’italiano, specialmente nelle città del sud del Paese.
Il Brasile è una repubblica dal 1889. Riconquistata dopo 21 anni di dittatura militare, la democrazia brasiliana si mostra vigorosa, essendo parte importante della vita del suo popolo.
La cucina brasiliana è in genere molto saporita, il piatto nazionale è la “Feijoada”, a base di fagioli neri e carne di maiale. Immancabili sulle tavole dei brasiliani i legumi e la farina di manioca, la leggera birra locale e la “cashaça”, distillato della canna da zucchero.
Ottima la carne che viene servita allo spiedo.
Ogni regione vanta numerose specialità tradizionali. Le ricette più singolari si preparano nella zona di Bahia e sono prevalentemente a base di latte di cocco. I frutti amazzonici sono squisiti: açaì, cupuaçu, graviola, bacuri, castagne; i succhi e


























